mercoledì 15 ottobre 2008
La guida artistica
La guida artistica ha un ruolo delicato, è una figura che accompagna senza forzare, una figura che non sa e non dice cosa fare, non ha la verità ma aiuta il cliente a trovare la propria. Pur conoscendo molti aspetti del processo creativo e molti modi per superare gli ostacoli più comuni non somministra soluzioni preconfezionate, non conosce la direzione del percorso del singolo allievo ma, accompagnandolo e sostenendolo nella ricerca, lo aiuta a trovarla in sé stesso.
Per fare questo la guida deve mettere a tacere il proprio modo di concepire il mondo, deve sospenderlo, deve saper osservare, leggere i segni, sintonizzarsi, ascoltare. Non offre certezze ma pone domande al fine di suscitare nel cliente l’abitudine a cercare dentro di sé le risposte. In questo modo può aiutarlo a trovare la propria espressione individuale, il proprio metodo.
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